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Statuto Comunale

Statuto del Comune di Sarnonico

Preambolo

Il Comune di Sarnonico ha oggi una peculiare identità evidenziata dalla sua struttura territoriale, economica, sociale e culturale, frutto dell'evoluzione storica della comunità. 
Le radici di questo processo si ritrovano nella centralità geografica e viaria di Sarnonico rispetto ad una zona omogenea circostante. Il paese fu già sede della più antica Pieve della zona. Venne governato un tempo dalla famiglia Morenberg, alla quale fu conferito nel 1510 un diploma di nobiltà imperiale; altre famiglie di Nobili Rurali qui ebbero la loro residenza: i Luca von Windegg, i Tomazzolli, i Ghezzi e la famiglia Ziller a Seio. Più recentemente fu dimora della famiglia Bolego, espressione della borghesia intellettuale ottocentesca, il cui prestigio giunge nella memoria collettiva fino al tempo presente. La vita sociale fu organizzata fin dal Cinquecento dalla Carta di Regola con lo scopo di creare un valido equilibrio fra gli abitanti e fra la popolazione residente e le risorse. 
La storia di Sarnonico, intrisa di nobiltà e di vita vissuta, non solo ha lasciato segni chiari e leggibili che giungono fino ad oggi negli insigni monumenti che vengono conservati e valorizzati, ma ha anche prodotto, per ragioni diverse, strutture urbanistiche dei centri storici sia nel capoluogo che nella frazione di Seio, nelle quali gli originari nuclei abitativi si snodano intorno ad un ampio spazio ora utilizzato ad uso comune, quasi simbolo o auspicio di una equilibrata integrazione fra pubblico e privato, tra comunità e famiglie. 
Su questa storia con i suoi simboli e i suoi valori rivissuti e rinnovati si innesta l'evoluzione del tempo presente, nella ricerca di un ordinato progresso economico e sociale di tutta intera la comunità di Sarnonico e di Seio nella sua unitarietà; intorno ad essa ruotano le scelte e gli interventi dell'Ente pubblico e dell'iniziativa privata, tese a favorire un graduale miglioramento della qualità della vita nella ricerca del bene comune. 

Pagina pubblicata Mercoledì, 26 Marzo 2014 - Ultima modifica: Martedì, 12 Dicembre 2017

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