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Scuola dell'infanzia

Scuola provinciale dell’infanzia “Giardino dei sogni” 
E’ situata tra il Centro Sportivo e la Chiesa, in un edificio che dal 1990 ospita anche la Scuola primaria. Suddivisa in due sezioni, può ospitare fino a 40 bambini tra i 3 e i 5 anni. 

Apertura 
10 mesi all’anno tra settembre e giugno, dal lunedì al venerdì: 
orario normale: 9.00 - 16.00 
tempo prolungato: 
prima fascia 7.30 - 8.30 
seconda fascia: 8.30 - 16.30 

Info 
Scuola Provinciale dell’Infanzia 
“Giardino dei sogni” 
Viale San Lorenzo, 6
38011 - Sarnonico (TN) 
tel +39 0463 831603 
Circolo coordinamento pedagogico 
della P.A.T. 
Viale Degasperi, 7 
38023 - Cles 
tel +39 0463 625230 
fax +39 0463 421679 
email: circolo.coordinamento7@provincia.tn.it 

Finalità didattiche 
• Il pieno sviluppo della personalità del bambino e la socializzazione attraverso la sua educazione integrale. 
• Il superamento di condizionamenti sociali, culturali ed ambientali per assicurare ad ognuno una concreta realizzazione del diritto allo studio, offrendo un’effettiva eguaglianza di opportunità educative. 
• La promozione dell’acquisizione di un comune livello culturale di base che superi ogni tipo di discriminazione, anche come armonica preparazione alla frequenza della scuola dell’obbligo. 
• Il perseguimento delle finalità previste con la partecipazione delle comunità locali e in stretta collaborazione con la famiglia. 
Gli “Orientamenti dell’attività educativa della scuola dell’infanzia” (DPGP n. 5-19/Leg. Dd. 15 marzo 1995) propongono un’idea di bambino attivo, coinvolto in attività di socializzazione, impegnato nello sviluppo di competenze, abilità e acquisizioni attraverso l’azione, l’esplorazione e la rielaborazione delle esperienze. 
Gli “Orientamenti” prevedono tre ambiti di esperienza fondamentali: la comunicazione, l’azione e la conoscenza, l’identità personale e relazionale. 

A sostegno dell’azione didattica, la scuola
• Valorizza il gioco quale dimensione privilegiata del bambino per esplorare e conoscere. 
• Riconosce l’organizzazione degli spazi, dei tempi, dei materiali quale risorsa rilevante, in quanto in grado di suggerire percorsi esperienziali e di apprendimento articolati e flessibili. 
• Considera attentamente le problematiche relative all’integrazione dei bambini con handicap e svantaggio, sia lavorando “con” il bambino piuttosto che “sul” bambino, sia accogliendo la diversità e la differenza come dimensioni esistenziali e occasione di maturazione per tutti. 
• Valorizza le competenze già acquisite e riconosce la specificità di ciascuna agenzia formativa, in una logica di sviluppo coerente. 
L’offerta formativa della scuola è quindi delineata attraverso la definizione del progetto pedagogico, documento con cui la scuola definisce la propria identità e, in particolare, quali sono le scelte effettuate in merito a ciò che si intende fare, al come e al perché. 
La giornata scolastica 
Prevede una scansione dei tempi e degli spazi ma anche dei raggruppamenti dei bambini che siano in grado di coniugare esigenze di funzionalità e istanze educative, in modo tale da assicurare al bambino sia riferimenti stabili ed articolati, sia la flessibilità necessaria affinché i diversi momenti siano vissuti con piacere. 
Accanto agli ambienti che si modificano e alle attività che variano, grande importanza hanno le esperienze di routine, che si susseguono con regolarità e che aiutano il bambino ad organizzare la realtà, prendere possesso del contesto, prevedendo e anticipando quanto succederà per acquisire sicurezza e tranquillità. 

Il “Giardino dei sogni” fa parte del Circolo di coordinamento n. 7 delle scuole dell’infanzia provinciali, cui è preposto il coordinatore pedagogico che ha funzioni 
• amministrative; 
• di consulenza pedagogico-didattica alle scuole; 
• di coordinamento delle scuole sotto il profilo progettuale. 
Ha inoltre compiti direttivi nei confronti del personale della scuola e nella gestione del servizio scolastico a livello organizzativo e funzionale. 
La partecipazione alla vita scolastica si realizza attraverso alcuni organi di gestione: 

Comitato di gestione 
Presso ogni scuola dell`infanzia è istituito un Comitato di gestione della scuola composto dal personale insegnante, da un rappresentante del personale non insegnante, da due rappresentanti del Comune dove la scuola ha sede, designati dal Consiglio di circoscrizione, ove costituito, di cui uno designato dalla minoranza, e da rappresentanti dei genitori degli alunni in numero pari agli altri membri. 

Assemblea dei genitori 

I genitori degli alunni delle scuole dell`infanzia hanno diritto di accesso e possono riunirsi in assemblea nei locali della scuola, fuori dell`orario scolastico, dandone preavviso al presidente del Comitato di gestione. 
L`assemblea dei genitori elegge nel suo seno un presidente ed un vicepresidente. 
Il presidente convoca l`assemblea ogni qualvolta lo ritenga opportuno e in ogni caso quando ne sia richiesto da un quinto dei membri dell`assemblea o da almeno un terzo dei membri del comitato di gestione. 
L`assemblea fa proposte al comitato di gestione e al collegio del personale in ordine alle rispettive funzioni con particolare riguardo all`azione educativa. 

Iscrizioni 
Il modulo va ritirato presso ogni scuola dell’infanzia o scaricato dai siti: www.modulistica.provincia.tn.it - www.vivoscuola.it 
La domanda va presentata alla scuola dell’infanzia dal genitore del bambino o da chi ne fa le veci. E’ vietato iscrivere lo stesso bambino contemporaneamente in più scuole dell’infanzia e/o anche in una scuola primaria. 
Possono essere iscritti i bambini residenti o domiciliati in Provincia di Trento che compiono il 3° anno di età entro il 31 gennaio 2009 e fino all’inizio dell’obbligo scolastico. 

Prolungamento d’orario 

I genitori che intendono fruire del prolungamento d’orario, ne fanno richiesta contestualmente alla domanda di iscrizione/reiscrizione alla Scuola dell’infanzia compilando la seconda parte della domanda. 
La tariffa annuale piena di iscrizione al prolungamento (per 10 mesi di servizio) è fissata per ogni bambino in: 
- euro 183,00 per 1 ora giornaliera 
- euro 366,00 per 2 ore giornaliere 
- euro 549,00 per 3 ore giornaliere. 
Le famiglie che ritengono di avere i requisiti economici per ottenere un’agevolazione sulla tariffa annuale piena, possono presentare domanda di determinazione della tariffa agevolata ai Soggetti accreditati (CAF e uffici periferici provinciali per l’informazione). 
La tariffa annuale (per 10 mesi di servizio) è agevolata fino ai seguenti limiti: 
- euro 71,00 per 1 ora giornaliera 
- euro 142,00 per 2 ore giornaliere 
- euro 213,00 per 3 ore giornaliere. 
Sono confermate le riduzioni tariffarie per il secondo figlio iscritto alla scuola dell’infanzia (50% della tariffa dovuta) e la gratuità per il terzo e ulteriori figli iscritti alla scuola dell’infanzia, ma solo qualora il nucleo familiare abbia un reddito ICEF inferiore a 54.000 euro. 

È confermata la gratuità per i nuclei fruenti dell’assistenza economica di base, nonché nelle situazioni in cui il prolungamento d’orario è connesso con l’orario dei trasporti. 

Il servizio può essere richiesto anche a mesi con il pagamento di quote proporzionalmente ridotte. 
L’utilizzo anche parziale dell’ora richiesta comporta comunque il pagamento dell’intera ora, così come l’utilizzo parziale del mese richiesto comporta comunque il pagamento dell’intero mese. 
Il concorso a carico degli utenti deve essere versato, in un’unica soluzione, attraverso una delle seguenti modalità: 
- versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia autonoma di Trento, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere capo fila della PAT - UniCredit Banca S.p.a., con la specificazione della causale “Orario prolungato – scuola dell’infanzia provinciale di ________________ - n. ore ____ e n. mesi richiesti __________ - cognome e nome del bambino _______________”.; 
- mediante accredito sul conto corrente postale n. 295386 intestato alla Provincia autonoma di Trento, Servizio di Tesoreria, c/o UniCredit Banca S.p.a. - via Galilei, 1 - 38100 Trento, con la specificazione della causale “Orario prolungato - Scuola dell’infanzia provinciale di ________________ - n. ore ____ e n. mesi richiesti __________ - cognome e nome del bambino _______________”.; 
- tramite bonifico bancario sul conto di tesoreria intestato alla Provincia autonoma di Trento, presso il Tesoriere capofila della PAT - UniCredit Banca S.p.a. – Agenzia Trento Galilei - via Galilei 1, 38100 Trento, indicando le seguenti coordinate bancarie CODICE IBAN: IT12S-02008-01820-000003774828 con la specificazione della causale “Orario prolungato – scuola dell’infanzia provinciale di ________________ - n. ore ____ e n. mesi richiesti __________ - cognome e nome del bambino _______________”. 
L’attestazione del versamento deve essere allegata alla domanda oppure consegnata entro e non oltre il 07 marzo 2008, pena la non efficacia della domanda di prolungamento. 
Nel caso di pagamento di tariffa agevolata, deve essere presentata insieme alla ricevuta di versamento anche “l’attestazione del calcolo della tariffa per il servizio di orario prolungato nelle scuole dell’infanzia, a.s. 2008/2009” rilasciata dai CAF e dagli sportelli periferici provinciali per l’informazione . 

Lista d’attesa 
a) Nel caso di scuole con un numero di posti disponibili inferiori al numero di domande pervenute, il Comitato di gestione redigerà una graduatoria dei bambini in lista d’attesa. 
Si terrà conto dei seguenti criteri di diritto di priorità all’ammissione, segnalate sulla domanda da parte del genitore/tutore del bambino 
1. già iscritto l’anno precedente, oppure con fratello/sorella già frequentante la stessa scuola 
2. residente e domiciliato nell’area d’utenza della scuola 
3. attività lavorativa o impedimenti di entrambi i genitori 
4. maggiore vicinanza del bambino all’obbligo scolastico 
b) Qualora vi siano iscrizioni di bambini provenienti da fuori area di utenza, le cui domande dovessero concorrere a determinare una sezione in più, questi verranno provvisoriamente posti in una lista d’attesa che sarà sottoposta alle valutazioni dell’Amministrazione provinciale per decidere l’attivazione o meno della sezione. 
Utilizzazione del servizio di trasporto scolastico 
Il servizio di trasporto può essere utilizzato dai bambini che abitano nella zona di utenza a più di 500 metri dalla scuola. 
Il genitore che intende avvalersi del servizio deve compilare il modulo apposito, disponibile presso la scuola. 
Il costo del trasporto viene calcolato in base al sistema ICEF e alle relative tariffe determinate per il servizio trasporto alunni per l’a.s. 2008/2009. 

Il servizio mensa 
Il menù della scuola viene preparato seguendo le indicazioni delle tabelle dietetiche predisposte dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. 
Per ogni pasto consumato la famiglia che non richiede o non ha diritto ad agevolazioni paga la tariffa piena. 
L’eventuale agevolazione tariffaria sarà individuata tramite l’utilizzo congiunto: 
- del sistema esperto ICEF per il calcolo dell’indicatore della condizione economica del nucleo famigliare e della tariffa corrispondente; 
- del numero dei figli componenti il nucleo famigliare in età scolare e prescolare per un’ eventuale riduzione della tariffa calcolata con il sistema esperto ICEF. 
Il servizio mensa è gratuito per i bambini appartenenti a famiglie che fruiscono dell’assistenza economica di base o che ne hanno i requisiti.

Pagina pubblicata Mercoledì, 13 Dicembre 2017

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